Quando la primavera sembra finalmente arrivata, spesso non è così. Sbalzi di temperatura improvvisi possono mettere in serio pericolo le api bombi, creature essenziali per la nostra natura. Se ne trovate una immobile, non pensate sia morta: potrebbe solo aver bisogno di un piccolo aiuto.
La primavera è il momento più critico per le api bombi. Appena le temperature si fanno più miti, le regine escono dai loro ricoveri invernali alla ricerca di un luogo sicuro dove fondare una nuova colonia. Questo viaggio, però, può essere estenuante.
Dove nidificano le api bombi?
Le regine cercano rifugi protetti. Tradizionalmente, amano i cumuli di legno morto o i mucchi di assi, ma questi nascondigli scarseggiano sempre di più. Anche le casette nido fatte apposta per loro sono una soluzione, ma spesso una soluzione di ripiego.
Un giardino vario, dove magari si tollerano anche le piccole sorprese lasciate dai topi, le cui tane sotterranee possono offrire riparo, è l’ideale. Ma il loro viaggio alla ricerca di un nido le espone a molti pericoli.
Cosa fare se trovate un bombo in difficoltà
Durante la loro ricerca, le regine dei bombi possono trovarsi a volare per ore. Si sostentano grazie alle scorte di miele accumulate l’anno precedente e bevendo nettare dai fiori. Ma cosa succede quando, dopo qualche giorno di tepore, torna un’ondata di freddo?
I fiori si chiudono, il cibo manca e le forze della regina svaniscono. Spesso le troverete sul balcone o in giardino, immobili, incapaci di volare. Non è un addio, ma una richiesta d’aiuto.
Il trucco salva-bombo: una soluzione zuccherina
A volte basta spostarle con delicatezza, usando un foglio di carta o un pezzo di cartone, in un punto soleggiato. Ma per rifocillare una regina esausta, il metodo più efficace è una semplice soluzione zuccherina.
- Sciogliete circa mezzo cucchiaino di zucchero in poca acqua tiepida.
- Assicuratevi che lo zucchero sia completamente disciolto.
- Posizionate un cucchiaino con la soluzione davanti al bombo.
Grazie alla sua proboscide, il bombo potrà assorbire rapidamente l’energia necessaria. Dopodiché, con nuova forza, volerà via.
Avete mai trovato una di queste creature in difficoltà? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!








